 Forse non tutti sapete che il mio segno zodiacale è il leone. Al di là delle possibili implicazioni astrologiche, a cui solo in parte credo, guardando questa foto mi sento molto leone. Ruggisco ogni tanto, ma sono tenero e coccolone come la coppia qua su.
Dopo l’escalation di situazioni poco piacevoli dell’ultimo periodo, ho un po’ dimenticato chi sono, cosa sono in grado di fare e quanto valgo. Certi ricordi, che quasi cercavo di rimuovere perché dolorosi, mi riportano alla mente le premure che sono in grado di offrire, le sorprese e le attenzioni che solo chi ha un gran cuore riesce a dare.
Mi piace cucinare e preparare pranzetti e cenette per le persone a cui tengo. Mi piace sorprendere, stare vicino e ascoltare chi mi vuol bene. Forse sono stato un po’ troppo “egoista” pensando ai miei problemi sopra gli altri, però è stato un periodo troppo duro che mi ha colto all’improvviso. Per fortuna chi mi è stato accanto ha saputo aiutarmi dimostrando quanto bene mi vuole.
Vorrei avere più tempo da dedicare alle persone che amo, i miei familiari soprattutto, ma la vita sfortunatamente è fatta anche di sacrifici e lavoro che, vuoi o non vuoi, diventano parte della tua quotidianità. In fondo se c’è una cosa che ho capito crescendo è che, comunque, nessuno ti aspetta e non puoi fare le cose “in funzione di”.
Non nego che a volte mi piacerebbe tornare alla mia terra natia, però mi chiedo sempre per fare cosa? Che ambizioni potrei avere? La vita mi ha dato l’occasione di mettermi in gioco dove oggi mi trovo, lì so per certo che pur avendo gli amici non riuscirei a essere soddisfatto. Sono cresciuto, non posso fare il bambino. Ma soprattutto anche gli amici prima o poi cercheranno di avverare i loro sogni, mettere in pratica le loro ambizioni e, nel 90% dei casi, non potranno farlo in dove si trovano.
Sono contento quindi della vita che sto vivendo, anche nelle difficoltà. Perché vedo come sono cresciuto, come nelle difficoltà cerco sempre di trovare la forza di andare avanti. Nel lavoro, negli affetti, in ogni cosa. Penso che i sogni si possono cambiare in corso d’opera, anche se questi vengono infranti. Penso che un sogno te lo puoi costruire da te, giorno per giorno. Penso che un giorno mi sentirò e mi vedrò come quei due leoni nella foto e troverò quella leonessa che non scapperà di fronte alle difficoltà della vita. Una persona che, come un leone, ruggirà e mi coccolerà.
Quando avverrà tutto questo? Il più tardi possibile, non c’è fretta. Stare solo mi aiuta a scoprire che oltre a prendersi cura degli altri bisogna anche sapersi prendere cura di se stessi e probabilmente è una cosa che, pur dopo un matrimonio, non sono stato in grado di mettere in pratica. Mai egoista ma neanche dare tutto senza soddisfare le proprie esigenze. Adesso è il mio turno, poi un giorno troverò davvero la leonessa della mia vita.
La vita è arte... L'arte che ispira L'arte di donare  L'arte della vicinanza L'arte di condividere L'arte di ascoltare  L'arte di sapere aspettare  L'arte di saper sorridere  L'arte di saper tenere duro |