Pensate che avere delle manie sia prerogativa di noi "comuni mortali"???
Non è così!!!
Ecco 10 grandi sportivi di oggi e di ieri messi a nudo nelle loro manie e superstizioni
I CALZINI DI NADAL

Il bel Nadal,numero uno del tennis ha le sue belle esigenze!Non solo vuole che le etichette delle bottigliette d'acqua che beve durante il gioco siano perfettamente rivolte verso il campo,ma anche che il bordo dei calzini che indossa,fuoriescano dalle scarpe esattamente di 15 cm e che lo stemma dello sponsor sia parallelo al campo!!
LA MAGLIETTA DI WOODS

Indossa sul green una maglia sempre ed esclusivamente rossa!Ecco l'unica fissa di Tiger Woods,il più forte golfista del mondo e anche il più ricco degli sportivi!Grande sportivo e grande uomo senza eccessi!
I TATUAGGI DI BEKHAM

David Bekham non ne fa segreto!I suoi tatuaggi rispettano al millimetro la simetria e le cose devono essere perfettamente allineate !Lui stesso ammette di soffrire di disturbo ossessivo compulsivo che lo porta addirittura ad odiare i numeri dispari!Uhm...una regola che vale anche in fatto di donne?mah!
I CALZONCINI DI JORDAN

Michael Jordan che schiaccia con la maglia dei Chicago Bulls è un'immagine che appartiene alla storia dello sport.
In pochi sanno però che "sua altezza" sotto la divisa portava sempre i calzoncini del suo college, il North Carolina.
Comunque sia, rimane il più grande giocatore di basket di sempre
L'ACQUA SANTA DI TRAP

Non bastò l'acqua benedetta donatagli dalla sorella suora ad esorcizzare la malasorte contro i coreani e contro l'arbitro Byron Moreno.Il nostro ct della nazionale di allora sperava forse nei miracoli del "12" uomo?Comunque sia, poche gocce versate sul campo sono un'immagine rimasta nella memoria esattamente come l'orrendo (ma poi vendicato) mondiale asiatico.
LE IMMAGINI SACRE DI TARDELLI

Ve la ricordate l'azione? Scirea... Bergomi... Scirea... Tardelli... goool. Italia 2 Germania 0, Il buon Pertini esulta e Tardelli corre ad occhi sgranati come se avesse visto ù miracolo!. L'Italia è campione del mondo per la terza volta.A post la domanda che sicuramente si sarà fatto Marco è "ma quel bellissimo gol è merito anche delle immagini sacre che porto nei nei parastinchi"?
I RITI MAGICI DI N'KONO

Chi non ha rischiato solo la sconfitta è Thomas N'Kono, vice ct e mitico ex-portiere del Camerun di Italia '90! Roger Milla e Oman Biyik, per superare la semifinale di coppa d'Africa del 2002 ha chiesto l'aiuto degli stregoni. Pizzicato a posizionare alcuni amuleti di magia nera dietro la porta degli avversari, è stato arrestato e allontanato dai campi da gioco per un anno. Il Camerun ha vinto la partita 3 a 0, per poi imporsi anche nella finale,ma ovviamente Thomas non ha potuto di certo godersi lo spettacolo.
IL NUMERO SFIGATO DI GIGI RIVA

Per Gigi la sfiga fa 9. Lui, rombo di tuono Gigi Riva, era uno degli attaccanti più forti del mondo. E pretendeva la maglia numero 11. Con quel numero riuscì a far vincere uno scudetto al Cagliari, un campionato d'Europa all'Italia, segnò un gol in Italia-Germania 4 a 3. Solo una volta indossò la maglia numero 9, il 27 marzo 1967: si ruppe una gamba in Italia-Portogallo. Andategli a dire che fu un caso.
IL BACIO ALLA PELATA DI BLANC

La pelata di Fabien. Ricordate Francia 1998? Rigore di Di Biagio sulla traversa e Italia a casa. La Francia passò il turno e poi vinse quei mondiali irridendo il Brasile. E ricordate la finale degli europei 2000? Gol all'ultimo minuto e vittoria al golden gol. Fortunati, 'sti francesi. Forse merito del rito del difensore Laurent Blanc, che prima di ogni fischio d'inizio si avvicinava a Fabien Barthez e baciava la lucida pelata del portiere
LE MUTANDE DI MASSA

Le mutande di Felipe. Ebbene sì, non è una leggenda: alcuni sportivi, se le cose vanno bene, non cambiano la biancheria intima. Lo ha confermato il pilota della Ferrari Felipe Massa: se sfreccia nelle prove del venerdì, il brasiliano non cambia mutande fino al Gran Premio della domenica. Alla faccia di chi dice che la Formula 1 è il regno dello spreco.
E voi qualche rito scaramantico lo avete???
Io uso una parolaccia che dico per 3 volte a voce alta prima di uscire di casa!
Se le cose vanno bene ok!Se invece vanno male,quella parolaccia la ripeterò per tutto il giorno!Ma in questo caso per sfogarmi e non come anti sfiga!